L’edificio più importante di Solarolo è la cascina “Stanga - Maggi” (detta del Curgnac).
Fino alla seconda metà del 1700 il complesso faceva parte di vasti possedimenti della famiglia Maggi, tanto che il paese si chiamava Solarolo Monasterolo o Solarolo de’ Maggi.
Poi passò successivamente ai marchesi Vallardi e poi ai conti Silva di Roccabianca ed infine nel 1804 ai marchesi Stanga. 
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Tutto il complesso testimonia il gusto nobiliare dei proprietari: il palazzotto a nord dalle linee austere con tracce sotto il cornicione di affreschi del 1700; il torrione di nord-est con all’interno, nella stanza principale, una volta plurima a vele unghiate.
Ma la parte più pittoresca è il portale sormontato da una guglia sulla cui cuspide si trovava un avvoltoio in rame (ora in restauro). L’avvoltoio figurava nello stemma dei Silva.
Chiesa dei SS. Pietro e Paolo
Quando fu costruita la prima chiesa non lo sappiamo.
I registri parrocchiali iniziano col primo gennaio1626 e la parrocchia è dedicata ai SS. Apostoli Pietro e Paolo.
La torre campanaria è stata totalmente rifatta nel 1847.
Sulla facciata , attualmente in restauro, statue di bronzo del Ferraroni e mosaico di Gesù Buon Pastore opera del Vezzoni. 
Nella Chiesa parrocchiale si trova una statua lignea di S. Rocco il cui culto, nei tempi passati, era molto sentito con cerimonie e processioni.
L’organo dovrebbe essere del 1700.
Nella chiesa si conservano alcuni quadri di grande valore:
- Il Battesimo di S. Paolo, pala dell’altare maggiore, opera del pittore Ubert de Lange (1650 circa), sormontato da un affresco del 1614 rappresentante S. Paolo che cade da cavallo;
- S. Antonio da Padova riceve il bambino Gesù con ricca cornice;
- S. Francesco ottiene la grazia del Perdono di Assisi (in bella cornice), opera di G.B. Trotti detto Molosso;
- Sacra famiglia di scuola veneta;
- Madonna con Bambino e Santi Francescani (del Massarotti ?) in cornice artistica;
- Gesù muore in croce con Giovanni, Madonna e Maddalena.
La Grotta
Paolo gabelli di Luigi e di Bravi Rosalba, nato a Motta Baluffi il 22.11.1846 è morto a Motta Baluffi il 10.04.1928 coniugato con Chiapparini elvira, mise a disposizione della Parrocchia di Solarolo una somma di denaro per la costruzione della “Grotta”: costruzione muraria ad imitazione della Grotta di Lourdes. La costruzione fu realizzata nell’anno 1931. A lavori quasi ultimati, la volta della grotta crollò travolgendo l’operaio Fanti Paolo che fortunatamente riportò solo la frattura di una gamba. I lavori ripresero immediatamente e l’opera fu ultimata in breve tempo senza più alcun intoppo.
Inaugurata ufficialmente l’11 febbraio 1932.
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